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Un’esclusiva del Quarnero

Una lunga tradizione

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La lunghissima tradizione d’ospitalità del Quarnero risale alla metà del XIX secolo. Così, ad esempio, la tradizione turistica di Abbazia nacque nel 1844 e raggiunse il suo apice nel 1884, con l’apertura dell’hotel Kvarner, il primo sul versante orientale dell’Adriatico. Entro la fine del XIX secolo furono poste le basi per il turismo di Crikvenica, Novi Vinodolski, delle isole di Rab, Lošinj, Krk e Cres e della regione montana del Gorski kotar. È su questa lunga tradizione che s’è sviluppata quella vocazione per l’ospitalità che si riflette oggi nella qualità del servizio di generazioni e generazioni di operatori turistici, nella sua ricca offerta e nel più cordiale dei benvenuti.     

I piaceri del turismo sanitario

Il Quarnero è aromaterapia a cielo aperto! Il clima mite della fascia costiera e delle isole, unito all’aria fresca dell’entroterra, produce effetti benefici sulla salute umana: fu questo il principale motivo che spinse i primi ospiti a visitare il Quarnero. Così, ad esempio, Abbazia, nel 1907, era la seconda stazione climatica più frequentata della parte austriaca della Monarchia austro-ungarica, subito alle spalle di Karlovih Vary. Anche l’ascesa turistica di località come l’isola di Lussino, Crikvenica, Novi Vinodolski e tante altre è legata al clima mite ed alla vegetazione straordinariamente aromatica del Quarnero. Se, ai benefici terapeutici dell’aria, del mare e del sole, aggiungiamo le proprietà benefiche della vegetazione spontanea, dire che “Il Quarnero è aromaterapia a cielo aperto”, nonché vero giardino del Mediterraneo, non ci sembra azzardato!

Sapori unici: gli scampi del Quarnero ed il vino Žlahtina

Lo sapevate che gli scampi del Quarnero sono i migliori del mondo? Anche se nessuno può completamente spiegare il perché di quest’affermazione inconfutabile, le differenze con gli altri scampi sono evidenti: quelli del Quarnero hanno un colore rosso pallido ed un guscio molto più sottile del normale. Ma la loro vera peculiarità – a detta degli esperti – è che vivono in acque basse ricche di fonti d’acqua dolce, il che rende le loro carni particolarmente tenere e dolci.

Dalla rubrica “Il meglio del Quarnero”, ecco la Vrbnička žlahtina, uno straordinario vino ottenuto dalle uve bianche di un vitigno autoctono che cresce sui pendii di Krk e di Novi Vinodolski e che deve il proprio nome alla cittadina di Vrbnik (Verbenico), sull’isola di Krk. Vino straordinariamente armonioso, ha un aroma ed un bouquet molto raffinati.

Per maggiori informazioni, visitate il dépliant "Gastro Kvarner"

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Gorski kotar

Il delfino ed il grifone, due vostri nuovi amici

Soltanto nel Quarnero potrete osservare il volo dei grifoni che nidificano a soli dieci metri sulla superficie del mare.

Nel paesino di Beli, sull’isola di Cres, c’è il centro ecologico “Caput Insulae” che si occupa della salvaguardia delle specie vegetali ed animali minacciate appartenenti all’ecosistema dell’isola. Grande attenzione è dedicata proprio al grifone, che i volontari del centro, provenienti anche dall’estero, curano e studiano. Il centro, con i suoi campeggi e le sue scuole estive ispirate all’ecologia, ma anche con il suo percorso didattico, che tocca i luoghi naturali e storico-culturali di maggior pregio dell’area, è frequentato da un gran numero di visitatori, amanti della natura e degli uccelli.

Volete adottare un delfino, osservarlo mentre nuota in libertà e contribuire alla salvaguardia di questa rara specie? Il mare delle isole del Quarnero, e specialmente quello dell’arcipelago di Cherso e Lussino, è abitato da circa 120 delfini tursiopi, la cui salvaguardia ed il cui studio li dobbiamo al prezioso lavoro svolto dalla Riserva lussignana per i delfini tursiopi. Con un po’ di fortuna, sull’isola di Lussino potrete ammirarli in tutta la loro bellezza anche passeggiando in riva la mare lungo la suggestiva Via dei delfini (Put dupina).



Per maggiori informazioni, visitate il dépliant "Protected natural heritage“


 

Il Quarnero sulla mappa