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Scoprite il Quarnero

I PREGI DEL QUARNERO

LUNGOMARE
La passeggiata costiera, il lungomare, si estende per 12 km da Volosko a Lovran.
La sua costruzione iniziò verso la fine del 19. ovvero l'inizio del 20. secolo su iniziativa della Società d'abbellimento di Opatija (Abbazianer Verschönerungsverein). I lavori furono condotti da Heinrich Gintl, Alfred Manussi e Konrad Rubbia. La prima fase dei lavori, da Volosko a Slatina, venne completata nel 1889, mentre la seconda fase, quella fino a Lovran, con alcune sottofasi, è stata completata nel 1911 grazie all'impegno del medico dott. Julius Horteanu.
Ancor'oggi il lungomare offre, nel corso di tutto l'anno, possibilità di un’eccezionale ricreazione psicofisica a persone di tutte le età. I candelabri illuminati lungo la passeggiata costiera invitano ad indimenticabili passeggiate serali e notturne. Senza accentuate salite e discese, lontano dal traffico e dalla calca delle strade urbane, il passeggio offre non solo il talassoterapeutico, aerosol marino, ma presenta la storia della Riviera di Opatija per tutta la propria lunghezza, storia che si riflette nella facciate istoricistiche e secessionistiche di alberghi e ville, nei numerosi monumenti, in giardini, capanni e parchi.
 

I PARCHI DI OPATIJA
I parchi di Opatija sono tra i più famosi esemplari di architettura dei parchi in Croazia.
Su un'area di 3,64 ettari, tra la strada principale ed il mare, si trovano 60 aree che circondano i monumenti più famosi della storia di Opatija: villa Angiolina, Amalia, l'albergo Kvarner, la chiesa di sv. Jakov (San Giacomo)...
Oggi il parco è suddiviso in due segmenti, uno accanto alla chiesa conduce al Parco di sv. Jakov, il secondo, accanto a villa Angiolina che porta al Parco Angiolina. Il Parco Margarita è un'unità a parte, situata sul pendio che sovrasta la Slatina.
Tutto iniziò nell’anno 1844. Quell'anno è iscritto come l'inizio del turismo in Croazia e ad Abbazia. Il patrizio e commerciante fiumano Iginio Scarpa (1794-1866) allestì, in memoria della consorte, un giardino colmo di piante ed alberi rari e esotici. Nel 1882 la Società privata imperiale-regale delle ferrovie meridionali di Vienna acquistò la villa Angiolina ed il compito di allestire il parco fu assegnato al viennese Carl Schubert, presidente della Società imperiale regale per la costruzione e l'abbellimento dei parchi.
L'attuale aspetto del parco rispecchia in effetti la sua architettura originale. Si distinguono due stili: quello inglese (sentieri serpeggianti) e francese (parterre floreali a seconda delle stagioni). La cura del parco è quotidiana. Anche se è ornato da più di 150 specie vegetali, c'è da dire che fino a cinquanta anni fa il numero delle specie superava le 220. Spiccano: l'alloro (Laurus nobilis), la magnolia denudata e la magnolia grandiflora (Magnolia yulan, Magnolia grandiflora), palme alte e nane ( Chamaerops ecelsa, Chamaerops humilis), l'abete del Caucaso (Abies nordmanniana), la picea (Picea omorika), cedri (Cedrus), pitospora (Pitosporum tobira), pini ( Pinus pinea), lauroceraso (Prunus lauricerasus), olive (Olea sativa), palme di dattero (Phoenix sylvestris), sequoie (Sequoia)...e le camelie (Camelia japonica), diventate uno dei simboli più famosi di Opatija.
 

„SALUTI DA OPATIJA - CARTOLINA”
Una manifestazione in costume che evocherà ai visitatori gli anni quando a Opatija passeggiavano l'imperatore austriaco Francesco Giuseppe I, l'imperatore tedesco Germania Guglielmo, l'imperatrice Sissi, l'arciduca Ferdinando, il re svevo-norvegese Oskar II, l'imperatrice Maria Anna, il re rumeno Carlo e la sua consorte Elisabetta, il compositore Gustav Mahler, Giacomo Puccini, il vincitore del premio Nobel Henryk Sienkiewiecz…. Con l'assistenza di membri di numerose società culturali, in costume e dei bambini, a Opatija sarà possibile rivedere nuovamente lo scrittore James Joyce, mentre sorbisce un caffè sulla terrazza dell'albergo „Imperial“, o Anton Pavlović Čehov intento a scrivere, o la famosa ballerina Isadora Duncan con i suoi movimenti di danza, ispirati dalle palme ondeggianti al vento davanti a Villa Amalia. Gli eventi principali avranno luogo in e attorno a villa Angiolina, la cui costruzione nel 1844 segnò l'inizio dello sviluppo del turismo e nell'albergo più vecchio di Opatija, l'hotel „Kvarner“. Qua i passanti potranno ascoltare recital di famosi scrittori, concerti durante i quali i musicisti interpreteranno opere dei compositori che in passato soggiornarono a Opatija, e invitiamo i più curiosi alle riunioni dove i signori discutono le questioni politiche della Monarchia di un tempo, firmano documenti pubblici e studiano le carte geografiche sorseggiando l'inevitabile cognac e fumando il sigaro. Mentre le dame passeggiano col parasole lungo il famoso Lungomare, il quadro del famoso centro di cura sarà completato da istruttori di ginnastica mentre mostrano esercizi simili alla voga che al tempo era considerata estremamente efficace per la cura dello spirito e del corpo. Bagnanti in costume e cappello originali sulla spiaggia Lido interpreteranno scene comiche dei bagni di un tempo quando impauriti «non-nuotatori» si legavano ai pali con lo spago e i corteggiatori presentavano le tecniche di nuoto alle gentildonne.
  Data: 12. – 14. giugno 2009


 

PASSEGGIATE SULL’ISOLA DI LUSSINO – IL SENTIERO «VIA DEI DELFINI»

L’orientamento verso il turismo della salute é volto al “camminare”, quale importante forma di ricreazione, promotrice di vita sana nella natura e preservazione dell’ambiente. Esistono numerose passeggiate nell'area Quarnero e particolarmente attraenti sono quelle sull’isola di Lussino: ci sono 130 km marcati e segnati di passeggiate (che una volta erano solo strade e sentieri per i pastori) e sentieri per camminatori, la più famosa é la nuova rete di passeggiate chiamata «la via dei delfini» che accerchia la parte meridionale dell’isola di Lussino, sicché se vi avviate, da Mali Lošinj verso la parte meridionale lungo la costa, tornerete al punto di partenza, ma dalla direzione opposta. Grazie alla possibilità di passeggiate ricreative nel corso di tutto l’anno, attraverso aree di vegetazione lussureggiante con il suo insostituibile effetto salubre, le passeggiate rappresentano un' importante fattore di prolungamento della stagione turistica. Inoltre, una delle maggiori attrazioni dell’isola di Lussino si trova nell’acquatorio dell’isola, dove é situata anche una riserva naturale per delfini. Questi si possono vedere spesso passeggiando appunto lungo la “via dei delfini”. Il centro didattico sul mare di Lussino («Lošinjski edukacijski centar o moru) (ww.plavi-svijet.org)ha come obiettivo la protezione della popolazione di tursiopi nell’Adriatico, la protezione dell’ambiente marino, la promozione dello sviluppo sostenibile, come pure dei valori naturali delle isole di Lussino e dell’Adriatico.
Il centro é legato all’area marittima protetta, la riserva lussiniana dei delfini, prima riserva di questa specie nell’Adriatico e nel Mediterraneo ed il suo ruolo principale sono l’interpretazione e l’istruzione relative ai valori naturali e all’ecosistema marittimo dell’arcipelago e del Mare Adriatico, con un particolare accento sui delfini, quale marchio caratteristico di quest’area. Il Centro sostiene ulteriori ricerche e lo sviluppo di nuovi metodi multidisciplinari di protezione e di gestione, in primo luogo della riserva lussiniana dei delfini.
 

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Cercate la pubblicazione «Sentieri e passeggiate del Quarnero».
 

 

 

 

 
APOSSIOMENE (2.-1. secolo a.c.)

Statua di bronzo raffigurante un atleta, alta 192 cm, estratta dal fondo sottomarino tra l'isoletta Vela Orjula e l'isola di Lošinj (Lussino) il 27 aprile 1999, è per il momento l'unica grande statua di bronzo ritrovata lungo la costa orientale dell'Adriatico. Si suppone sia finita in mare verso gli inizi del 1. secolo, dove l'hanno probabilmente gettata durante una forte tempesta a causa del pericolo di rovesciamento della nave o come sacrificio agli dei per un sicuro proseguimento della navigazione attraverso il canale di Osor (Ossero), per raggiungere qualche ricca destinazione dell'Adriatico settentrionale.
La statua rappresenta un atleta, un giovane sportivo mentre pulisce lo strigile (raschietto) con il quale ha levato dal proprio corpo l'unto, la polvere ed il sudore dopo la gara. Nel corso della restaurazione, che è durata quasi 7 anni, analizzando il materiale e lo stile di esecuzione, la statua è stata fatta risalire al 2.-1. secolo a.C., mentre il prototipo in base al quale è stata creata è molto più vecchio e risale alla metà del 4. secolo a.C.
Delle otto varianti del prototipo di Apossiomene conosciute finora, (di cui la più celebre è la statua di bronzo dal Museo Kunsthistorisches Museum di Vienna, scoperta ad Efeso nel 1896), la statua di Lussino è la più completa e la meglio preservata. L'autore della scultura è sconosciuto, ma la bellezza classica e la qualità d'esecuzione indicano si tratti di un artista eccezionale.
Attualmente è in fase di allestimento il museo nel quale l'Apossiomene lussiniano verrà perennemente esposto al pubblico nel 2009, contribuendo in questo modo al contenuto culturale quale importante segmento dell'offerta turistica dell'isola di Lošinj, della regione del Quarnero e della Croazia in generale. 

 

ECO CENTRO “CAPUT INSULAE”, ISOLA DI CRES (CHERSO)
Il Centro ecologico "Caput Insulae" (www.supovi.hr) nella localitá di Beli, cura la protezione di grifoni e nelle riserve ornitologiche "Kruna" e “Podokladi", come in tutta l’area circostante, vengono scientificamente studiati anche altri tipi di uccelli. Il grifone é una delle quattro specie di avvoltoi che vivono tuttora in Europa. Nidificano su ripide rocce sovrastanti il mare, qualche volta ad un’altezza di solo 10 metri sopra il livello del mare, dove è facile osservarli ma dove sono anche più esposti a pericolo. Gli scienziati del centro ecologico segnano i giovani uccelli per poterli individuare successivamente. L’eco-centro svolge un ruolo significativo nel salvataggio di giovani grifoni caduti in mare o che vengono trovati malati e feriti. Pertanto, dietro all’edificio del Centro é stato innalzato un luogo di recupero per la salute dei grifoni, dove gli stessi feriti, si ristabiliscono prima di essere rilasciati nuovamente nella natura. L’Eco-centro, come area particolarmente curata del tratto settentrionale dell’isola di Cherso é meta di numerosi visitatori, amanti della natura e degli uccelli. Per conoscere meglio l’intero patrimonio della “Tramuntana” (parte settentrionale dell’isola di Cherso), é stato allestito, già nel 1995, il primo eco-sentiero didattico "Staza Tramuntana I", lungo 12 km (3-4 ore di passeggiata leggera), con dieci stazioni principali (eco-centro, mostra, chiesetta, ruderi illirici, boschi di quercia e castagno) e dieci stazioni intermedie che marcano le località più significative dell'area attraversata dal sentiero, sia dal punto di vista naturale che storico-culturale. All’attuazione dei singoli programmi partecipa un gran numero di volontari locali e stranieri, attraverso attività dei centri ecologici e scuole estive per la protezione della natura. Coloro che sono interessati partecipano ai progetti, contribuendo in questo modo alla realizzazione della missione della società, ovvero alla protezione del patrimonio naturale e culturale dell’isola di Cherso, della Tramuntana e della località di Beli. Allo stesso tempo, tramite il proprio volontariato acquisiscono esperienze e nuove nozioni sulla ricchezza ed i valori di quest’area.
 

IL PARCO NATURALE UČKA
La Učka, uno dei massicci montani sul mare più belli, è stata proclamata Parco naturale nell'aprile del 1999, per cui è uno dei parchi, delle ovvero parti naturali protette, più recenti in Croazia. Comprende l'area del massiccio dell'Učka e parte della Ciciaria di 160 km2, con la cima più alta, Vojak (1396 m). È ricco di specie vegetali ed animali e particolarmente caratteristiche sono le foreste centenarie di castagno, varie specie di erbe medicinali ed alcune specie endemiche floreali. Ha 50 sentieri per alpinisti e 8 sentieri per ciclismo da montagna per una lunghezza totale che supera i 200 km.
Učka Outdoor organizza la possibilità di praticare le seguenti attività:
• alpinismo
• trekking 
• scalata libera
• volo libero con alianti e paraglider
• backpacking 
• ciclismo da montagna
• avventure speleologiche
• equitazione ricreativa
• birdwatching
• corse avventuristiche

con spiegazione ed istruzione professionale. www.pp-ucka.hr


PARCO NAZIONALE RISNJAK
Flora e fauna uniche in uno spazio piccolo, 6.400 ettari di superficie boscosa particolare con più di una trentina di comunità vegetali specifiche con una decina di associazioni e sub-associazioni varie, un sentiero didattico lungo 4.200 m, un rifugio di montagna, un ristorante per le più esigenti richieste gastronomiche e spazi per il soggiorno degli ospiti. La linea d'aria dalla cima più alta del Parco Nazionale Veliki Risnjak (1528 m) fino al mare ammonta a 15 km e 8 km fino alla sorgente della Kupa (313 m). Dunque esistono pronunciate differenze climatiche in solo 23 km in linea d'aria. Proprio questo contraddistingue il Risnjak, una montagna che sovrasta tutte le aree tra la terraferma ed il mare che fanno parte del parco nazionale e nella quale si incrociano l'aria tagliente delle Alpi, il mite clima adriatico, le caratteristiche continentali della Pianura Padana ed la freschezza montana delle Dinaridi. Si dovrebbe senz'altro visitare la silenziosa e pittoresca valle della Leska, di Suha Rječina, l'interessante Viljska ponikva, il prato Lazac, Mali Risnjak, lo spazio fitto ed immenso della foresta di abete – Smrekovac e Bijele stijene (impero delle rocce di pietra)..., e tra i numerosi accessi al parco nazionale l'unico modo per conoscere veramente il parco è quello che conduce dall'edificio dell'Amministrazione, dove grazie all'assistenza professionale, le guide e le carte topografiche possiamo scegliere ciò che desideriamo visitare.  www.risnjak.hr


«RABSKA FJERA» (“FIERA DI ARBE”)
La manifestazione fu organizzata per la prima volta nel 2002, come festival medievale della durata di tre giorni. Ha luogo nel vecchio nucleo cittadino, con la partecipazione di alcune centinaia di persone e del gruppo Monte Giardino dalla Repubblica di San Marino (60 persone). É una rappresentazione delle attività artigiane medievali: arcieri di Rab, guardie civiche, bottai, calzolai, scalpellini, orafi, cestai e sarte; lavandai al modo dei vecchi tempi, pescatori (rattopattura delle reti e lume a brace), calafati, ceramisti, pescatori con la lumiera, panettieri, incisori in legno, pittori su seta, artisti, semplici fabbri, coniatori di monete, merlettaie, officine glagolitiche, etno economie domestiche che si occupano di filatura e lavorazione della lana, come pure case rurali che mostrano come veniva lavorata la farina nella macina, la preparazione del pane e la cottura sotto la campana di ferro e la preparazione di altri prodotti sia in questo modo che alla griglia); quindi saldatori di porcellana col ferro, il tutto accompagnato da musica medievale e da una ricca offerta gastronomica fondata su antiche ricette, in un ambiente urbano adornato come ai vecchi tempi www.fjera.hr
   Data: 24 – 28 luglio 2008

 Tornei ad Arbe
Sia dai partecipanti che dagli spettatori si richiede la massima concentrazione e silenzio quando gli arcieri al torneo gareggiano per conquistare il premio «Felix», consegnato dal principe di Arbe. Questo è l'apice di tutta la serie di manifestazioni che si svolgono nell'ambito dei «Giorni del Medio Evo». Queste festività presentano la vecchia tradizione che si estende fino al 1634, quando i Veneziani invitavano alla festa per celebrare la liberazione dell'isola. Già da tre anni consecutivi Arbe rinnova questa tradizione e assieme ai suoi ospiti fa un viaggio di alcuni secoli indietro nel tempo, della durata di tre giorni. Nelle stradine della città vecchia donne in costumi medievali pettinano la lana, tessono, macinano la farina, impastano il pane, vengono inoltre coniate monete, lavorato vasellame in ceramica, intrecciati cesti, si lavora la pietra e molte altre attività ancora. Il tutto è completato da autentiche manifestazioni di musica e ballo. www.fjera.hr
   Data: 09.05., 25. luglio, 27.giugno., 15. Agosto 2009.


RUŽICA VINODOLA
La manifestazione Ružica Vinodola è stata creata in base alla storia conservata per tradizione orale relativa ad un antico costume dei secoli scorsi, ai tempi del regno della famiglia nobile croata Francopani. La storia racconta della fine della vendemmia nella valle del Vinodol quando si sceglieva la vendemmiatrice più bella e più diligente che veniva poi incoronata con una corona di vite e condotta in città al suono di antichi strumenti popolari, in testa al corteo. Secondo gli storiografi, questa manifestazione fu organizzata per l'ultima volta nel 19. secolo, ovvero nel 1880.
L'odierna Ružica Vinodola è una festa moderna ispirata dal passato del Vinodol. Sulle tracce di quella che fu un tempo la selezione della Ružica e delle antiche forme di divertimento sono stati ideati i giochi per la competizione della Ružica ed organizzata la fiera di prodotti contemporanei ecologici o fatti a mano, il tutto accompagnato da musica e danza,  per la durata di alcuni giorni.

  Nel 2008 la Ružica Vinodola è organizzata nell'area di Vinodol e di Novi Vinodolski dall'8 al 16 agosto.
  

I CARNEVALI hanno una tradizione molto lunga.

Nel periodo invernale, nella regione del Quarnero viene organizzato uno dei più grandi e più caratteristici carnevali europei, il carnevale internazionale di Rijeka, con la partecipazione di migliaia di gruppi e singoli mascherati, compagnie e carri allegorici, seguito da oltre un centinaio di migliaia di spettatori. Uno dei momenti più attrattivi del carnevale quarnerino è la parata degli scampanatori, con le loro antiche maschere con corna di montone, a Matulji. Il carnevale viene organizzato in quasi tutte le località dell'area,  divertimenti particolarmente fragorosi sono la Balinjerada ed il Carnevale internazionale dei bambini a Opatija, le maschere a Crikvenica, il Festival estivo a Novi Vinodolski.

CARNEVALE ESTIVO A NOVI VINODOLSKI
Il carnevale estivo a Novi Vinodolski al quale partecipano oltre 50 gruppi mascherati con più di 3000 maschere, offre molto divertimento ed allegria.
  Data: primo week-end di luglio 

REGATA VELISTICA „COL VENTO ATTRAVERSO IL SILENZIO“  - Regata velistica unica nel suo genere per sordi e persone con problemi di udito, primo progetto del genere in Europa che ha  sviluppato una forma speciale di linguaggio simbolico adattato alla comunicazione a bordo e alle esigenze velistiche. Organizzata a Lussinpiccolo dal 18 al 20 aprile 2008.
 

FESTIVAL DEGLI ASPARAGI & RASSEGNA DI FISARMONICISTI DELLA LIBURNIA
In aprile in Piazza della libertà, nella vecchia città di Lovran (Laurana) i locandieri lauranesi offrono i deliziosi asparagi autoctoni e pietanze a base di asparagi, preparate secondo antiche ricette locali, con un programma d’occasione (musica tradizionale – fisarmonica triestina, folclore, divertimento e ballo). Il festival è arricchito da programmi di fisarmonicisti nei punti di ristoro nel corso del Festival e dalla Rassegna liburnica dei fisarmonicisti della triestina (il 12 aprile). Alla festa finale si preparano enormi frittate di 1.000 uova e 30 kg di asparagi. Accompagnati da guide delle società alpinistiche, gli ospiti possono partecipare alla raccolta degli asparagi ed alla loro preparazione.
  Data: 5 – 13 aprile 2008 

  

 I GIORNI DELLE CILIEGE
Giugno é il mese in cui Lovran (Laurana) ed i suoi dintorni ( Lovranština ) «arrossiscono» grazie ai frutti, unici nella loro specie, dei ciliegi di Lovran. In questo periodo i caffè ed  i ristoranti, i numerosi banchi di vendita in Piazza della Libertà nella città vecchia di Lovran offrono le succose ciliege, come pure dolci ed altri piatti a base di ciliege, preparati secondo antiche ricette locali. La manifestazione é rallegrata da un programma d’occasione che comprende folclore, divertimenti, balli e, durante la festa conclusiva, si prepara uno strudel di ciliege lungo 10 metri.
  Data: 01. – 08. 6. 2008.
 

ECO, ETNO E VINOFEST A KRK
L'offerta enologica della valle di Vrbnik sull'isola di Krk (Veglia), conosciuta per la coltivazione della specie autoctona della žlahtina, è un'attrazione speciale per gli ospiti del Quarnero e dell'isola di Krk che si protrae per tutto l'anno. Le cantine e le taverne offrono degustazione e vendita di vini e prodotti autoctoni locali nel corso di tutto l'anno ed esperienze particolari durante la vendemmia e la visita dei vigneti nei mesi di settembre e ottobre. La manifestazione centrale della celebrazione del vino “Vinofest 2007” con presentazione di prodotti e della cultura enologica nelle regioni croate viene organizzata come un incontro tra produttori e consumatori, dal 22 al 25 maggio 2008 a Krk.
Visitatori! Oltre a gustare un buon bicchiere potete anche godere della ricca offerta di piatti autoctoni locali, dello svariato programma culturale e di varietà, partecipare a conferenze specializzate sul vino e visitare l'esposizione di prodotti per l'industria vinicola e la viticoltura.


FRUTTI DI BOSCO
Le giornate dei frutti di bosco conducono il turista nella natura – dalla primavera fino l’autunno il Gorski kotar abbonda in frutti di bosco.
A Begovo razdolje, Mrkopalj, Skrad e Ravna Gora, come pure in altre località dell’entroterra boscoso del Quarnero, viene organizzata per gli ospiti la raccolta di frutti di bosco, con gare nella raccolta, corse in bicicletta lungo i sentieri, passeggiate e vengono anche offerti dolci e cibi, preparati secondo locali ricette montane: si celebrano così i giorni delle fragole, dei mirtilli, delle erbe medicinali, dei lamponi, dei mughetti, del ginepro, della betulla, del sambuco, l'apertura della stagione dei funghi, il giorno dei porcini, i giorni delle patate e dei funghi, dei lattari, delle mele, la «Marohlinijada" (gara di raccolta di spugnoli) nel Parco Nazionale Risnjak.


LE GIORNATE DELLE OLIVE
A Punat (Ponte) sull’isola di Krk (Veglia) dal 10 – 19 ottobre 2008 viene organizzata la manifestazione "giornate delle olive". Già da vari anni di seguito viene promossa la coltivazione delle olive e dell’olio di oliva, quale prodotto autoctono, sicché sia la raccolta delle olive che la produzione dell'olio di oliva sono diventati un interessante prodotto turistico. La manifestazione comprende un gruppo di lavoro internazionale specializzato sui valori dell’olio di oliva, un programma di raccolta turistica delle olive con eventuale programma di soggiorno degli ospiti di agenzia e di ospiti individuali. Nel corso di tutta la durata della manifestazione una particolare attenzione viene dedicata all'offerta gastronomica basata sulle olive e sull'olio di oliva.


MARUNADA

35. Marunada a Lovran, 10-26 ottobre 2008
La manifestazione gastronomica lauranese più famosa é un vero banchetto per i buogustai – dolci, paste ed altri piatti a base di castagne (maruni), preparati secondo antiche ricette locali.
Dal 1973 a Lovran /Laurana viene tradizionalmente organizzata la manifestazione intitolata Marunada, che col tempo si é trasformata in una vera e propria attrazione turistica. Per quelli meno informati, si tratta di una festa popolare legata alla raccolta delle castagne (o maruni) che abbondano nei boschi dei dintorni di Lovran, parte della Riviera di Opatija. Ogni anno il mese di ottobre é all’insegna delle castagne, quando assieme ad un programma di divertimento nei ristoranti di Lovran come pure nelle vie della città vecchia, viene organizzata una ricca offerta gastronomica di dolci e paste a base di castagne.
Anche i caffè della vicina Opatija, alla fine del mese di ottobre ogni anno vivono all’insegna dei “maruni”, offrendo una vasta gamma di dolci preparati con questo gustoso frutto. È un periodo questo quando anche l’entroterra di Laurana vive all’insegna delle castagne, così oltre che a Lovran, feste che si protraggono fino all’alba vengono organizzate anche a Liganj e a Dobreč. Con le castagne calde si sposa bene la famosa “medica”, un’ acquavite locale a base di miele prodotto da fiori di castagno.
  Date 2008: 10, 24 ottobre Lovran, 18 e 19 ottobre Dobreč, 25 e 26 ottobre Liganj


DELNICE – contenuti sportivo-ricreativi
La località di Delnice si trova nel Gorski kotar a un'altezza di 696 m ed il clima mite montano e la ricchezza di fenomeni naturali - Hajdova hiža, Drgomalj e Petehovac, come pure le esistenti strutture sportive moderne hanno reso possibile lo sviluppo di Delnice in un centro sportivo-turistico di qualità del turismo del Gorski kotar. La quasi centennale tradizione di turismo escursionistico, della salute, sportivo ed altre forme di turismo come pure le caratteristiche naturali e climatiche attraggono di anno in anno un numero sempre maggiore di turisti a Delnice.
La sala sportiva a più finalità a Delnice, del valore di circa 2,7 milioni di euro, con la cui costruzione sono state aperte nuove possibilità per numerose attività sportive, offre una nova dimensione del soggiorno in città ai turisti, e agli sportivi in particolare. Siccome da Rijeka ed i circostanti luoghi di villeggiatura della Riviera del Quarnero Delnice si possono raggiungere in solo un'ora di macchina, la città è ideale anche per escursioni di un giorno, ad esempio brevi visite alle vette del Gorski kotar, come le cime Drgomalj e Petehovac. Ma Delnice offrono eccezionali possibilità anche per permanenza di più giorni o anche più settimane data l'infrastruttura aggiuntiva – alberghi, strutture sportive, vaste aree per passeggiare, riposare o andare a caccia. Non lontano dalla città si trova il Parco nazionale Risnjak ed ai piedi del vicino Japlenski vrh ci sono terreni sportivi di calcio, pallacanestro… quindi piste dei birilli, bocciodromi e due attrattivi trampolini da sci per l'inverno. Attrazioni caratteristiche in tutta l'area sono anche i ristoranti che offrono numerose specialità tradizionali della cucina montana basata sulla selvaggina e sui frutti di bosco. Nell'area dell'Amministrazione delle foreste, filiale di Delnice si può affittare una casa dei cacciatori.
 

TRŠĆE
Passeggiando lungo i sei chilometri del sentiero turistico-didattico “Sulle orme dei minatori di Tršće”, potrete conoscere la vita dei minatori locali di un tempo.
Tršće è un piccolo centro turistico del Gorski kotar, situato su un altipiano, circondato da una folta foresta e da numerosi prati che creano l'immagine di un ambiente eccezionalmente tranquillo, mite e non sorprende pertanto che il luogo sia diventato un'attraente destinazione turistica per i numerosi seguaci ed amanti della natura. Ciò si nota in particolare d'inverno quando tutta l'area affonda sotto una bianca coltre nevosa e la stagione sciistica inizia sulle montagne circostanti.
La località è sormontata dal monte Rudnik, sul quale si trovano due piste da sci con ski lift. Ci sono anche numerosi terreni sportivi a Tršće, una spaziosa palestra e un grande stadio naturale per tutte le forme di corsa e ricreazione, il che è interessante per gli sportivi che giungono quì per le loro preparazioni sportive. È sviluppato anche il turismo venatorio considerate le riserve da caccia estremamente ricche e tutta la destinazione è attraente anche per la vicinanza di altre bellezze naturali come la sorgente del fiume Kupa ed il Parco nazionale Risnjak.
 

LA STRADA LUJZIJANA
Le origini della strada Lujzijana si estendono agli inizi del 19. secolo. Fu costruita tra il 1803 ed il 1809 e prende il nome dalla consorte di Napoleone, Maria Luisa. La strada fu una volta il collegamento più breve tra Rijeka e Karlovac e una delle più moderne in tutta la monarchia austro-ungarica. Oggi rappresenta un'importante parte del patrimonio stradale della Croazia, tuttora in uso anche se con minor traffico a seguito della costruzione dell'autostrada Zagreb-Rijeka. La Lujzijana è un'attrazione turistica di per se, con tutta una serie di strutture turistiche legate alla sua costruzione o uso e con tutte le attrazioni che la circondano è venuta a creare una serie di esperienze turistiche da vivere attraversando o fermandosi lungo la Lujzijana. La si può anche chiamare la strada romantica del Gorski kotar.
In segno di valorizzazione della strada Lujzijana, ogni anno, a settembre, viene organizzata la manifestazione “Estate sulla Lujzijana” in ricordo degli eventi storici collegati alla costruzione ed al significato della strada, con tutta una serie di manifestazioni cultural e di varietà.
 

VRBNIK (VERBENICO ) E LA VRBNIČKA ŽLAHTINA
Un’antica cittadina, unica nel suo genere, descritta, celebrata nelle canzoni o dipinta in opere di numerosi artisti, sviluppata nel luogo dove una volta sorgevano villaggi preistorici, su una ripida roccia a 50 metri sopra il livello del mare. La ricca e tumultuosa storia di Vrbnik si riflette in numerosi monumenti culturali e storici che sono fonte inesauribile di ispirazione per molti artisti. Vrbnik é anche una città storica, la "glagolitza" – lo scritto slavo più antico che risale alla metà del 9. secolo, era particolarmente sviluppata nell’area del Quarnero, e in glagolitico furono scritti non solo i manoscritti ecclesiastici, bensì anche testi della vita sociale quotidiana e documenti legali.
Oggi Vrbnik è un'inevitabile destinazione escursionistica, Mecca dei conoscitori del vino e dei buongustai. Sui terreni di Vrbnik, su una superficie di circa 100 ettari di vigneti viene coltivata la specie di vite autoctona che giunge alle nostre tavole sotto il nome "Vrbnicka žlahtina". Oltre alla produzione del vino, alcune cantine, come pure le numerose “konobe”, offrono agli ospiti l'eccezionale opportunità di godere, in compagnia, di tutto il fascino della Žlahtina al suono di canzoni, gustando il prosciutto e l’eccellente formaggio pecorino di Krk.

  • VRBNIČKA ŽLAHTINA – il vino più conosciuto e pregiato della regione del Quarnero dal gusto secco e liscio, che si sposa particolarmente bene con piatti di pesce bianco, frutti di mare e gamberi e con piatti a base di carne leggera. Coltivata sull'isola di Krk nell'area circostante Vrbnik (Verbenco) e il nome ha origine dall'aggettivo slavo in croato antico «žlahten» che significa nobile
     

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