IL PARCO NAZIONALE DEL RISNJAK
Un territorio boschivo ricco di fenomeni naturali, catene
montuose dalle tipiche caratteristiche dinariche e dalle
maestose vedute, più di trenta associazioni botaniche
specifi che, una decina di associazioni e subassociazioni
boschive, comunita` vegetali tipiche degli inghiottitoi,
la fl ora dei prati alpini, un mondo animale costituito
da svariate specie, un sentiero didattico e tant’altro
ancora costituiscono le bellezze del Parco nazionale
del Risnjak.
La cima dell’omonimo monte è lontana in linea d’aria
15 chilometri dal mare e 8 dalla sorgente della Kupa.
A una distanza di soli 32 chilometri dalla costa i rigidi
climi alpino e continentale si scontrano con quello mite,
mediterraneo. Anche queste diversita` climatiche sono
una delle particolarita` che caratterizzano il Risnjak.
Qui si registra anche la maggior quantita` di precipitazioni
misurata in Croazia (una media pluriennale di 3.904 m)
e precisamente nella valle di Lividraga (939 m). Il microclima degli inghiottitoi con la parte superiore più
calda e quella inferiore molto più fredda (fenomeno di
inversione) è un mondo a parte.
Le vaste aree di faggi e abeti (Abieti-Fagetum
dinaricum), gli impressionanti blocchi di pietra ricoperti
da abeti, il gran numero di specie endemiche protette, in
particolare nella fascia prealpina e la grande quantita` di
funghi (50 specie) sono una parte dei fenomeni dovuti a
questa complessa zona climatica.
Trenta specie di mammiferi, tutti i grandi predatori
europei, svariate specie di uccelli (delle 97 specie
presenti, 72 nidifi cano nel territorio), insetti, specie
acquatici, invertebrati, farfalle, pesci e rettili formano il
suo ricchissimo mondo animale.
L’area del PN Risnjak (64 km) è suddivisa in due zone:
quella a tutela stretta e l’altra, a tutela meno rigorosa,
dov’è però pursempre vietata qualsiasi attivita`. Tutta
la vita nel parco è frutto di processi naturali.Vale la
pena di visitare la silenziosa e pittoresca valle di Leska (679 m) che si estende dall’ingresso del
Parco, l’inghiottitoio di Vilje (profondo 200
m), i prati di Lazac (1.064 m) e Šegine (966
m) e incamminarsi lungo le falde carsiche
fi no alle vette del Risnjak (Veliki Risnjak,
1.528 m, Risnjak settentrionale, 1.428 m
e Mali Risnjak, 1.446 m), passando per
un’immensa, fi tta foresta, lo Smrekovac (a
più di 1.000 m d’altezza) e sostare sulle
Bijele stijene, un gruppo di coni rocciosi
circondati dal bosco, dove cresce una pianta
di tasso vecchia 1200 anni.
Un’area particolare del Parco è costituita dalla
corona di cime rocciose intorno allo Snježnik
(1.506 m), che secondo i più rappresenta
uno dei belvedere più belli della Croazia.
Le erbose cime a cono della Guslica (1.490
m), della Planina (1.426 m), delle Lazačke
glavice (1.426 m) e il paesaggio boschivo
dei Fratrovi dolci (Vallette dei frati) fanno
anch’essi parte di questa zona.
La parte settentrionale del Parco nazionale
appartiene alla valle del fi ume Kupa.
La sorgente (321 m) rappresenta un
interessante fenomeno idrologico ed è
stata dichiarata monumento naturale.
Dall’inconsueto color verde smeraldo, sgorga
da un imbuto profondo 84 metri ai piedi della
parete Gavran del Kupeški vrh (715 m),
offrendo un’irripetibile senso di bellezza e di
quiete. Anche i torrenti Sušica e Krašićevica
rappresentano un interessante fenomeno
geomorfologico e idrologico.
La valle del corso superiore della Kupa,
che va dalla sorgente all’affl uenza con la
Čabranka, è anch’essa un microcosmo
naturale del tutto particolare, ed è nota anche
col nome di valle delle farfalle. Ne sono state
classifi cate ben 74 specie diurne.
La cima del Risnjak e il rifugio alpino Josip Schlosser Klekovski si possono raggiungere da alcune
direzioni:
- da Crni Lug (ingresso principale) lungo il sentiero di Horvat o seguendo quello che da Leska porta alla
Medvjeđa vrata e da qui al Mali Risnjak
- da Gornje Jelenje (7 km fi no a Vilje) e quindi oltre la Medveđa vrata (1.280 m) e il Mali Risnjak
- da Mrzle Vodice oltre la Suha Rečina fi no a Medveđa vrata
- dal Platak, valicando lo Snježnik e proseguendo lungo la Strada romana oltre Cajtig oppure oltre Srebrna
vrata fi no al prato di Lazac
- da Gerovo, passando per il prato di Lazac.
Alla vetta dello Snježnik, partendo dal Platak, è possibile giungere per mezzo di due sentieri. Ambedue
partono dalla Strada romana (in direzione di Cajtig) e quindi si separano, passando l’una attraverso la gola
e l’altra risalendo la parete. La sorgente del fi ume Kupa si può raggiungere dall’abitato di Razloge, o dai
paesi di Kupari e Hrvatsko.

Poniamo in rilievo:
Il sentiero didattico Leska fa il
giro dell’omonima valle erbosa,
circondata da foreste, ed è lungo
4.200 m. E’ possibile ammirare
(raccomandiamo di indicarlo ai
bambini) sedici interessanti punti
particolari: una valle del vento, un
inghiottitoio, un prato alpino, una
mangiatoia per la selvaggina, una
fattoria, una sorgente, un ciocco
vivo, la foresta di faggi e abeti…
Esiste la possibilita` di organizzare
l’osservazione degli animali!
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Durata del percorso:
- sentiero didattico Leska, 1 ora e 45 minuti |
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Parco nazionale del Risnjak tel. 051/836 133, 836 246 www.risnjak.hr np-risnjak@ri.t-com.hr Ente turismo della Citta` di Delnice tel. 051/812 156 www.tz-delnice.hr tz-delnice@gorskikotar.com |
